Juventus Goals 2018-19

Attraverso il Canale Youtube Ufficiale della Juventus vi facciamo rivivere tutti i gol dei nostri beniamini in bianconero durante la stagione appena passata.

 

BUONA VISIONE

#FINOALLAFINE

 

 

L’estate 2018 segna, sul piano immobiliare, un ulteriore tassello del J-Village, con la squadra che dal 9 luglio s’insedia nel nuovo Juventus Training Center alla Continassa. Nel corso della stagione il club va inoltre incontro a un corposo riassetto dirigenziale, con il termine del mandato del direttore generale Giuseppe Marotta ne l’instaurazione di una nuova governance che vede, tra le altre cose, un più rilevante ruolo per il direttore sportivo Fabio Paratici.

Il portoghese Cristiano Ronaldo, arrivato a Torino per 100 milioni di euro, diventa l’acquisto più oneroso nella storia del calcio italiano.

Sul versante calcistico, la campagna acquisti estiva si rivela tra le più movimentate della storia bianconera. Già alle prese con gli addìi a due bandiere quali Buffon e Marchisio, la Juventus opta per un robusto ricambio della rosa, che vede le partenze di vari protagonisti degli anni precedenti come Lichtsteiner, Asamoah e Higuaín. A sostituirli, tra i nuovi arrivi spicca su tutti il fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, prelevato versando nelle casse del Real Madrid la cifra di 100 milioni di euro — il più costoso trasferimento nella storia del calcio italiano. Arrivano a Torino anche il portiere Perin, l’esterno lusitano João Cancelo e il mediano tedesco Emre Can, mentre fanno ritorno in bianconero due prodotti del vivaio, il terzino Spinazzola e l’attaccante Kean, e soprattutto l’ex Bonucci, quest’ultimo dopo la rumorosa separazione di appena dodici mesi prima, nell’ambito di uno scambio con il Milan che porta Caldara in rossonero.

Inserita da testa di serie nell’ultimo girone della Champions League, la formazione bianconera offre buone performance tanto in campionato — dove consegue 8 vittorie consecutive iniziali — che in Europa, conquistando 9 punti nelle prime tre uscite. La qualificazione alla knockout phase di coppa viene assicurata in anticipo, mentre il primato in campionato non è mai messo in discussione. Terminato al primo posto il raggruppamento continentale, davanti al Manchester United, la Vecchia Signora incamera il titolo d’inverno con ben 53 punti all’attivo: a conferire maggior risalto al traguardo è l’imbattibilità stagionale, già registrata nel campionato 2011-12 seppur con un quantitativo inferiore di punti.

Nel mese di gennaio, i sabaudi cominciano il proprio percorso in Coppa Italia eliminando il Bologna negli ottavi di finale. Dopo aver conquistato in Arabia Saudita — per scelta della FIGC di far disputare la gara in campo neutro — l’ottava Supercoppa italiana a danno del Milan, l’undici di Allegri viene estromesso dall’Atalanta nel secondo torneo nazionale. La fase ad eliminazione diretta della Champions League abbina invece i bianconeri allo spagnolo Atlético Madrid, vincitore dell’Europa League nel 2017-18. Il confronto di andata, al quale i piemontesi giungono dopo aver consolidato ulteriormente un già rassicurante primato in campo nazionale, vede gli iberici imporsi per 2-0. Ipotecato il titolo nazionale già a marzo, la Juventus affronta il retour match con maggior convinzione: una tripletta di Ronaldo ribalta infatti l’esito, spingendo i bianconeri ai quarti di finale. La domenica seguente, il knock-out sul campo del Genoa costa invece l’interruzione di un’imbattibilità che in massima serie era iniziata il 22 aprile 2018 (quando la formazione cedette in casa al Napoli).Il cammino europeo si conclude nel turno successivo, quando un outsider rappresentata dall’olandese Ajax ha la meglio sui campioni d’Italia pareggiando in casa (1-1) per poi imporsi di misura in trasferta.

Subito dopo l’eliminazione dalla coppa, la Juventus si aggiudica con 5 giornate di anticipo lo Scudetto superando la Fiorentina per 2-1. L’affermazione sui viola nega infatti al Napoli — unica rivale, almeno teorica, dei sabaudi in questo torneo — la matematica possibilità di arginare il distacco, risultato di 11 punti a fine campionato (90 contro 79).Al termine della stagione, dando credito a voci della stampa che annunciavano un imminente divorzio, Allegri comunica ufficialmente l’addio ai colori bianconeri. Il tecnico toscano si congeda da Madama dopo 5 stagioni, nobilitate dalla vittoria di altrettanti titoli che gli consentono di superare — in tal senso — Carlo Carcano, allenatore bianconero degli anni ’30.

tratto liberamente da http://www.wikipedia.it

 

 

INTANTO VI RICORDIAMO I NOSTRI PROFILI SOCIAL OLTRE AL NOSTRO BLOG :