Ciro Ferrara e la sua nuova vita in Cina 😃

Nuova vita e nuova… dieta per Ciro Ferrara. Vermi, api fritte e altri insetti di vario genere: questo il menù quotidiano in Cina dell’allenatore del Wuhan Zall, preso in giro da Antonio Nocerino e dall’ex campione mondiale di nuoto Massimiliano Rosolino in un divertente video postato sui social. Nuova realtà e nuove usanze per l’ex difensore: gli sorriderà anche il campo?

fonte : calcomercato.it 

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Nell’estate del 1994 va alla Juventus dove ritrova Marcello Lippi il quale già lo aveva allenato a Napoli. Pagato 9,4 miliardi di lire,al primo anno vince lo scudetto, il terzo della sua carriera.

L’anno successivo vinse dopo i rigori la Champions League allo Stadio Olimpico contro l’Ajax di Louis van Gaal realizzando il primo rigore per la Juventus.

Con la maglia bianconera ha giocato in totale 358 incontri: 253 partite in serie A (più uno spareggio per l’accesso alle coppe europee) segnando 15 gol; 26 in Coppa Italia; e 3 finali di Supercoppa, con 2 segnature; 74 incontri europei con 3 centri e una presenza nella Coppa Intercontinentale.

A Torino vinse sei scudetti, una Coppa Italia, quattro Supercoppe d’Italia, una Champions League, una Supercoppa UEFA, una Coppa Intertoto dell’UEFA e una Coppa Intercontinentale. Nella stagione 1996-1997 gli venne affiancato Paolo Montero, con il quale comporrà per anni la coppia difensiva bianconera. Prima di ritirarsi nel 2005, vinse in maglia bianconera tre scudetti, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003 oltre a quello successivamente revocato nella stagione 2004-2005. Oltre alla finale vinta nel 1996 ha disputato tre finali perse di Coppa dei Campioni: 1997 contro il Borussia Dortmund, 1998 contro il Real Madrid, 2003 contro il Milan.

Il 15 maggio 2005, a trentotto anni, gioca la sua ultima partita ufficiale, contro il Parma allo Stadio delle Alpi. Si ritira al termine di quella stagione, vantando in tutto 500 partite in Serie A,nel corso di ventuno stagioni consecutive. È al dodicesimo postonella classifica di presenze in Serie A

È con Giancarlo De Sisti e Luciano Castellini, uno dei tre calciatori ad aver collezionato almeno 200 presenze in Serie A con due differenti squadre.