Le Probabili Formazioni di Juve-Genoa

Guardiamo insieme le probabili formazioni di Juve-Genoa, gara valida per la decima giornata della Serie A TIM 2019-20.

 

Juventus:  4-3-1-2: Buffon; Cuadrado, Bonucci, Demiral, Alex Sandro; Khedira, Betancur, Rabiot; Bernardeschi; Dybala, Cristiano Ronaldo

Allenatore: Maurizio Sarri

Panchina: Szczęsny, Pinsoglio, Rugani, De Ligt, Danilo, De Sciglio, Emre Can, Rabiot, Han, Douglas Costa, Ramsey, Olivieri

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Chiellini, Pjanic

 

Turnover in porta con Gianluigi Buffon tra i pali, ma anche in difesa con Merih Demiral al fianco di Leonardo Bonucci. A centrocampo Blaise Matuidi favorito su Adrien Rabiot. Douglas Costa potrebbe giocare uno spezzone di match, Aaron Ramsey torna tra i convocati, mentre restano a casa gli acciaccati Gonzalo Higuain e Miralem Pjanic.

 

Genoa: 4-2-3-1: Radu; Ghiglione, Romero, Zapata, Barreca; Schone, Radovanovic; Agudelo, Kouamé, Pinamonti; Gumus

Allenatore: Thiago Motta

Panchina: Jandrei, Marchetti, Biraschi, Goldaniga, El Yamiq, Ankersen, Jagiello, Saponara, Sanabria, Cassata, Pandev

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Sturaro, Criscito, Favilli, Pajac, Lerager

Lukas Lerager si aggiunge all’elenco degli indisponibili. Kevin Agudelo si prende il posto da titolare.

IL TABELLINO DELL’ULTIMA ‘FATICA’ BIANCONERA :

Stadio ‘Via del Mare’ di Lecce
Serie A TIM 2019-20 (9a Giornata)
Sabato 26 Ottobre 2019, ore 15.00
LECCE-JUVENTUS 1-1
RETI: Dybala rig. 5′ st, Mancosu 11′ st

LECCE: Gabriel; Meccariello (26′ st Rispoli,), Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer (14′ st Tabanelli), Petriccione, Tachtsidis; Mancosu; Farias, Babacar
A disposizione: Vigorito, Benzar, Riccardi, Dell’Orco, Vera, Shakhov, Lo Faso, La Mantia, Falco, Lapadula
Allenatore: Fabio Liverani

JUVENTUS: Szczesny; Danilo (14′ st Cuadrado), Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Emre Can (26′ st Rabiot), Pjanic (22′ st Khedira), Bentancur; Bernardeschi; Dybala, Higuain
A disposizione: Pinsoglio, Buffon, De Sciglio, Rugani, Demiral, Matuidi, Olivieri, Han
Allenatore: Maurizio Sarri

ARBITRO: Valeri
ASSISTENTI: Alassio, Paganessi
QUARTO UFFICIALE: Massimi
VAR: Pasqua, Di Volo

AMMONITI: 13′ pt Calderoni, 18′ pt Rossettini, 28′ st Mancosu, 34′ st Bernardeschi, 42′ st Lapadula

 

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Nel corso degli anni la Juventus, oltre a imporsi come realtà sportiva nazionale e internazionale, ha acquisito un posto di rilievo in ambito socioculturale. A testimonianza di ciò, diversi studiosi ritengono che la sua storia societaria s’intreccia con quella di Torino e d’Italia; ciò in virtù di un insieme di fattori quali il legame che dal 1923 unisce la squadra alla dinastia industriale Agnelli — e che ha dato origine al sodalizio imprenditoriale più antico e duraturo dello sport italiano —, che da allora ha permesso al club di essere gestito da imprenditori provenienti dalla regione settentrionale della Penisola, pur rimanendo estremamente popolare tra le classi lavoratrici a livello nazionale che generalmente erano di origini meridionali in parziale conseguenza della diffusione delle fabbriche della casa automobilistica FIAT

Le numerose vittorie ottenute dalla squadra

… in ambito federale e confederale sono spesso coincise temporalmente con i principali successi ottenuti dalla squadra nazionale, della quale la Juventus è la principale fornitrice, facendo di essa una delle formazioni italiane più rappresentative, oltre a suscitare molteplici e forti sentimenti ambivalenti in altre società di calcio e nei relativi tifosi in ragione della diffusione su scala globale della propria tifoseria e a diverse rivendicazioni anticampanilistiche.

Tra le prime squadre sportive

… cui partite sono state trasmesse in diretta radiofonica e televisiva in Italia, il prestigio sportivo internazionale raggiunto dalla società torinese ha permesso a essa d’influenzare, seppur indirettamente, la fondazione e/o l’identità visiva di numerose squadre sportive in giro per il mondo, legate in parte all’emigrazione italiana, divenendo contemporaneamente uno strumento d’italianità; mentre il consenso che suscitava come riflesso dell’identità sabauda-industriale della città di Torino, l’avrebbe convertita in uno degli elementi che rappresentano universalmente la propria metropoli e regione d’origine. L’evoluzione storica del club, la sua popolarità e la larga fetta di antipatia da parte dei tifosi di squadre rivali, illustrati sia attraverso diverse analisi artistiche e/o accademiche, ne fanno oggetto e sfondo di alcuni lungometraggi, canzoni e testi letterari anche estranei all’ambito strettamente sportivo.