Riviviamo Inter-Juve

Attraverso vari filmati e foto tratte da internet vi facciamo rivivere le emozioni, le polemiche e le azioni di Inter-Juventus. La gara era valevole per la settima giornata del Campionato di Calcio di Serie A TIM 2019-20.

 

IL TABELLINO:

Stadio ‘San Siro – Giuseppe Meazza’ di Milano
Serie A TIM 2019-20 (7a Giornata)
Domenica 6 Ottobre 2019, ore 20.45

INTER-JUVENTUS 1-2
RETI: Dybala 4′ pt, Lautaro rig. 18′ pt, Higuain 35′ st

INTER: Handanovic; Godin, (9′ st Bastoni) de Vrij, Skriniar; D’Ambrosio, Barella, Brozovic, Sensi (33′ pt Vecino), Asamoah; Lautaro (33′ st Politano), Lukaku
A disposizione: Padelli, Ranocchia, Biraghi, Di Marco, Gagliardini, Lazaro, Borja Valero, Candreva, Esposito
Allenatore: Antonio Conte

JUVENTUS: Szczesny; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Khedira (17′ st Bentancur), Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (17′ st Higuain); Dybala (26′ st Emre Can), Ronaldo
A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Rugani, Demiral, Emre Can, Rabiot, Ramsey
Allenatore: Maurizio Sarri

ARBITRO: Rocchi
ASSISTENTI: Meli, Carbone
QUARTO UFFICIALE: Maresca
VAR: Irrati, Peretti
AMMONITI: 13′ pt Alex Sandro, 39′ st Emre Can, 40′ st Pjanic, 43′ st Vecino, 45′ st Barella

 

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Doppio colpo Juve nel Derby d’Italia. A San Siro la squadra di Sarri batte l’Inter 2-1 e vola in vetta (+1), scavalcando i nerazzurri e interrompendo il percorso netto di Conte. Nel primo tempo Dybala sblocca la gara  al 4′, poi CR7 centra una traversa, Martinez pareggia su rigore (fallo di mano in area di De Ligt) e Rocchi annulla una rete a Ronaldo. Nella ripresa poi il palo ferma un tiro di Vecino Higuain firma il gol partita all’80’.

LA PARTITA

La Juve mette la freccia. Dopo un avvio di stagione straordinario, l’Inter incassa la prima sconfitta in Serie A e cede il passo. Fatta eccezione per De Ligt ancora troppo insicuro e Bernardeschi, per Sarri dal Derby d’Italia arrivano solo buoni segnali. Dal campo e dalla panchina. Dopo un primo tempo giocato a ritmi altissimi da ambo le parti, infatti, alla resa dei conti la differenza l’hanno fatta i cambi e il coraggio. Il coraggio del Comandante di voler vincere la partita fino alla fine, continuando a imporre il proprio gioco e affidandosi a Higuain per l’assalto finale. Una mossa vincente, che ha fatto saltare il banco e ha concretizzato una ripresa giocata meglio dalla Juve. Con più gamba, qualità e soluzioni. Nel primo tempo, infatti, anche l’Inter ha fatto la sua parte, confermando di essere sulla via giusta, ma forse non ancora pronta a reggere l’urto con la corazzata bianconera. A tratti la banda di Conte ha espresso una buona manovra, aggredendo con ferocia, ma poi nella ripresa è calata fisicamente, perdendo lucidità, idee e compattezza. Tutto al netto di un progetto ancora in divenire, che ha dato comunque segnali positivi. Discorso diverso invece per gli uomini di Sarri, che dalla sfida con l’Inter escono più consapevoli e convinti del percorso intrapreso dopo l’addio ad Allegri. A San Siro ha deciso tutto un destro di Higuain, ma ad impressionare è stata la prestazione con cui la Juve ha portato a casa i tre punti, continuando a proporre, difendere in avanti e macinare gioco anche contro un’Inter tosta e ostica. Esattamente ciò che chiede Sarri. Un primo passo importante verso la sua idea di calcio.

Le Pagelle

Szczesny 6.5 Plastico, un po’ scenografico, ma sicuramente prezioso nel respingere il destro di Lautaro nel primo tempo. Reattivo nel negare il pareggio a Vecino. Si vede poco ma quando è chiamato in causa risponde presente.
Cuadrado 6.5 E’ grande condizione psico-fisica, difende bene e avanza con spavalderia mettendo in difficoltà la catena di sinistra nerazzurra. Sempre in partita.
Bonucci 6 Un paio di indecisioni che ne minano la consueta sicurezza a inizio match, la prima su Lautaro, la seconda in area di rigore che rischia di consegnare il pallone a Sensi a tu per tu con Szczesny. Sa però riprendersi e giocare d’esperienza.
De Ligt 5 Allarga il gomito e provoca il rigore, ingenuità assoluta e imperdonabile nel tentativo di anticipare Lautaro. Subisce un tunnel da Lukaku in una ripartenza che poteva essere letale e appare quasi sempre insicuro e troppo leggero nella marcatura degli avanti nerazzurri. Leggermente meglio nella ripresa. Non tanto da meritarsi la sufficienza
Khedira 5 Primo tempo anonimo, tagliato troppo spesso fuori dal gioco ma anche incapace di entrare lui per primo in partita. Esce intorno al quarto d’ora della ripresa.
Bentancur 6.5 (dal 17esimo della ripresa). Entra al posto di Khedira e dà ordine alla manovra bianconera. Pesca millimetricamente Higuain per il gol della vittoria.
Pjanic 6.5 Il filtrante per Dybala è un lampo di intelligenza calcistica accecante. Cervello della manovra bianconera, piedi educatissimi da regista puro e grinta da mediano.
Bernardeschi 5 La prima annotazione risale al 5 minuto della ripresa con una conclusione che però non spaventa Handanovic. Gioca tra le linee ma non riesce ad incidere in un ruolo che Sarri gli sta ritagliando addosso, per ora tra molte difficoltà.
Higuain 7 (dal 17esimo  della ripresa) L’uomo degli ultimi due successi juventini a San Siro: riceve pochi palloni, lotta su quelli sporchi, letale sull’unico pulito che gli arriva tra i piedi. Attaccante indiscutibile.
Cristiano Ronaldo 6.5 Il portoghese colpisce una traversa clamorosa al nono minuto, poi al al 40esimo prova una gran botta dal limite che viene respinta da Handanovic. Quattro minuti dopo la sua conclusione vincente viene vanificata dal Var. E’ sempre in partita, ingaggia duelli su duelli con Godin, a volte servirebbe un pizzico di garra in più. Comunque, sempre pericoloso quando si accende.
Dybala 7 E’ l’uomo scelto a sorpresa da Sarri, va  in gol al quarto minuto con un gran sinistro su cui non ci arriva Handanovic e conferma la bontà della scelta del tecnico bianconero. Spazia su tutto il campo, è un pericolo costante per la difesa nerazzurra, conclude e assiste i compagni. Esce al 25esimo della ripresa.
Emre Can 6 (dal 26esimo della ripresa) Entra quando la Juve accusa una piccola flessione e dà compattezza alla squadra.
All. Sarri 6.5

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